Residence Maiella Splendidi soggiorni nel Parco Nazionale della Maiella
Proponiamo splendidi soggiorni nell'incantevole panorama del Parco Nazionale della Maiella, la montagna più caratteristica dell'Abruzzo, con aspre cime, canaloni scoscesi, boschi impenetrabili, ma anche con impianti sportivi e di sci, itinerari storici, artistici e naturalistici, buoni collegamenti stradali e ferroviari, e con l'ospitalità e l'accoglienza tipica della gente di queste montagne. Per i vostri soggiorni vi consigliamo il Residence Maiella, a Campo di Giove, un complesso di case vacanze immerse nel verde, che offre tranquillità, riservatezza, servizi e assistenza. Il Residence Maiella è adatto per le vacanze in montagna di tutti, famiglie, giovani, comitive.
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Il Parco Nazionale della Maiella è sicuramente caratterizzato dalla montagna della Majella che, pur non essendo il complesso montuoso più alto d'Abruzzo, sorpassata dal Gran Sasso, resta però la montagna più imponente e più immanente di tutto l'Appennino, con oltre 60 cime che superano i 2000 metri di altezza.
Le sue dimensioni, la sua collocazione ed il fatto di avere una gran parte di territorio a quote elevate, le permettono di avere un contenuto di biodiversità ed un valore biogeografico, nettamente superiori a quelli, pur rispettabili, degli altri due Parchi Nazionali della Regione, quello d'Abruzzo e quello del Gran Sasso-Laga.
Il Parco Nazionale della Maiella ospita oltre il 78% delle specie di mammiferi (eccetto i Cetacei) presenti in Abruzzo, e oltre il 45% di quelle italiane. Considerando le lacune di dati su alcuni gruppi numerosi come gli insettivori e i chirotteri, si può già affermare che anche relativamente a questa componente faunistica, il Parco Nazionale della Maiella costituisce un vero e proprio "hot spot" per la conservazione della biodiversità.
Un giro per tutti: Le antiche grotte degli eremiti. Qui si ritiravano nel medioevo gli eremiti, qui era il centro spirituale di movimenti fortemente caratterizzati, a volte anche con forti venature eretiche, qui svolse la sua attività Pietro da Morrone, divenuto Celestino V, e qui, dopo l'eccezionalità della sua abdicazione da Papa, avrebbe voluto passare gli ultimi anni della sua vita.
Il giro delle grotte consente di apprezzare l'ambiente della Maiella, passando per boschi, vecchi sentieri esposti, aspri pianori.
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