L'offerta del Residence Maiella
« Quando arrivai la prima volta a Campo di Giove, il paese mi sembrava simile ai tanti paesi di montagna che avevo conosciuto: poche case antiche raggruppate una accanto all'altra nella parte alta di una rupe, più o meno scoscesa, e un agglomerato di immobili più recenti, palazzine, alberghi, pensioni, in una zona vicina e più pianeggiante, segno dello sviluppo edilizio a scopo turistico che dalla fine degli ani '60 ha caratterizzato molti paesi di montagna dell'arco alpino e degli Appennini.
Anche Campo di Giove segue questo copione. ù
Da una parte abbiamo una paese antico fatto di case di pietra dai grandi portoni in legno di quercia, distanti tra loro qualche metro, e forse anche meno, tutto in pendenza con alcuni vicoli realizzati soltanto da scalette di pietra, ormai levigata dal tempo e dal ghiaccio, testimonianza di un Italia agricola e povera, da cui la gente fino a pochi decenni fa fuggiva per inseguire i propri sogni, o soltanto la speranza di una vita migliore.
Dall'altra parte abbiamo il paese nuovo, fatto di casette moderne, in un paesaggio urbanistico ordinato e squadrato, con strade ampie, comode, illuminate, negozi, bar ristoranti, alberghi.»
« Eppure Campo di Giove mi sembrava in po' diversa.
Prima di tutto non c'era stato lo sfruttamento edilizio degli anni '70 e '80. Non ci sono grossi edifici di 4-5 piani, non si è costruito dovunque ci fosse un po' di terra, e i paese ha mantenuto una dimensione piccola, quasi contenuta nei suoi confini naturali.
Questo perchè altre località più a ovest assorbivano la speculazione ediliza proveniente da Napoli e Roma, penso ad esempio a Roccaraso. Ma anche perchè negli anni '90 fu costituito il Parco Nazionale della Maiella e sorsero una serie di vincoli ambientalie urbanistici che inpediscono tuttora di stravolgere il territorio e di deturpare l'ambiente.
Poi mi sono accorto che in pochi luoghi, come in questo, l'ambiente è lo scenario principale, in cui il paese assume un ruolo di secondo piano. La catena montuosa della Maiella, con le cime più maestose degli Appennini, come il Monte Amaro, da un parte, il bosco di Sant' Antonio dall'altra, e Passo San Leonardo e il Valico della Forchetta a delimitarne i confini a Nord e Sud.
Un meraviglioso anfiteatro naturale che colpisce anche chi, dopo tante visite, dovrebbe esserci abituato.»
« In un tale contesto mi capitò di visitare un nuovo complesso edilizio: anche qui casette basse, ben curate, integrate perfettamente nell'ambiente circostante, un parco privato pieno di spazio, di verde, con tanti particolari che mi ricordavano simili strutture sulle Dolomiti e in Alto Adige. Mi piacque tanto che quando mi proposero di fare un sito Internet per promuovere la struttura, accettai subito e volentieri. Questa struttura è il Residence Maiella e questo sito è la versione testuale del sito principale, ossia www.residencemaiella.it, che intende promuovere sia il Residence Maiella, ma anche il paese di Campo di Giove e il terrirorio della Maiella.
Spero di essere riuscito a comunicare nelle poche pagine che comprendono il sito, il senso di bellezza e di forza che questi luoghi mi hanno sempre ispirato.»
Biagio La Terra
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